Giovedì, 21 Giugno 2012 22:44

Lettera Aperta a Tutti i Colleghi Pediatri di famiglia -ATTENTI alle SOLITE BUGIE!

Scritto da
  • dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font
  • Stampa
  • Email
Vota questo articolo
(1 Vota)

Non fatevi vendere il piombo per oro!


Cari Colleghi e Care Colleghe ,

abbiamo ricevuto notizie che in Lazio o in Campania ,  il solito  pifferaio magico locale , espulso dalla CIPe il 19 maggio 2011 ,  vuole ancora  vendere piombo per oro ai colleghi , usando alchimie sindacali di facile confutabilita’ .

Alla ricerca dei sogni di potere perduti , cerca di fare nascere in queste regioni  un nuovo sindacato o talvolta un sindacato riciclato , raccontando le solite frottole .

Ma andiamo per ordine , sappiate che  :

1.       Si e’ prensentato davanti al Giudice di Cagliari che di fatto lo ha condannato in prima istanza il 4 di ottobre 2011 e non ha avuto neanche il coraggio di fare ricorso alla sentenza ;

2.       Ha tentato un secondo ricorso a Roma , sperando in altro tribunale ,( stavolta del lavoro ) , il 14 Novembre 2011 ,  ma e’ stato ancora una volta condannato  e neanche stavolta ha avuto  il coraggio di fare ricorso alla sentenza ;

 

Segno chiaro e lampante delle numerose fandonie che andava mettendo in giro .

 Credo che nessuno di voi sappia o abbia saputo tutto questo .

Non contento, tenta nuove ed inutili strade , cioe’ di vendere piombo per oro , riciclando un vecchio sindacato con una mano di vernice fresca e raccontando le solite fesserie ben condite da fandonie  e vediamo perche’ :

3.       Un sindacato NON FIRMATARIO del contratto nazionale vigente , vecchio o nuovo che sia , non puo’ , ripeto non puo’ , partecipare ad alcun comitato aziendale o regionale ; gli UNICI sindacati che ne hanno diritto sono CIPe e FIMP ;

4.       Un sindacato NON FIRMATARIO del contratto nazionale vigente , vecchio o nuovo che sia , Non puo’ , ripeto non puo’ , partecipare ad alcuna trattativa regionale o aziendale in nessuna parte d’Italia e quindi non puo’ firmare alcun contratto regionale o aziendale ne partecipare ad alcun comitato aziendale o regionale .

In futuro e solo in futuro se , e ripeto solo se avra’ raggiunto il 5 % a livello nazionale ma - ATTENZIONE - al 1° gennaio dell’anno precedente dall’inizio della trattative nazionali, potra’ partecipare alle trattative nazionali ed essere abilitato a firmare il contratto  . Questa e’ la norma del Contratto Collettivo Nazionale vigente che non da adito ad alcun dubbio .

ART. 22 – RAPPRESENTATIVITÀ  SINDACALE.

Comma 4.

Per le trattative disciplinate dall’art. 8 del D.L.vo n. 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni, la consistenza associativa è determinata sulla base dei dati riferiti all’anno precedente a quello in cui si procede all’avvio delle trattative per il rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale.

Comma 6.

Sono considerate maggiormente rappresentative, ai fini della contrattazione, sul piano nazionale le organizzazioni sindacali che, relativamente al disposto di cui ai commi 2 e 3 e 4 , abbiano un numero di iscritti, risultanti dalle deleghe per la ritenuta del contributo sindacale, non inferiore al 5% delle deleghe complessive.

Quindi al 1° gennaio dell’anno precedente a quello in cui si procede all’avvio delle trattative per il rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale. Infatti la SISAC ha appena avviato la rilevazione al 1° gennaio di quest’anno  2012 : la date e’ precisa e perentoria . Senza trucchi ne inganni .

Per cui Analizziamo lo stato attuale della rappresentativita’ sindacale ed i dati matematici , inconfutabili, rilevati  UFFICIALMENTE e certificati dalla SISAC :

Rilevazione deleghe sindacali 1 gennaio 2011

SIGLA Numero Deleghe %

FIMP                                                       5.568     pari al  78,72%  ( sindacato rappresentativo)

FEDERAZIONE CIPe - SiMPeF              1.266     pari al  17,90%   (sindacato rappresentativo )

Soglia Minima    5 %  ( sotto tale soglia nessun sindacato vien considerato rappresentativo) = 354 (trecentocinquantaquattro) iscritti

U.N.P.                                                          104       pari all’   1,47%   (uno , quarantasette %)

SMI                                                                94      pari all’   1,33%     (uno , trentatre %)

S.N.A.M.I.                                                     15                       0,21%

SIMET                                                            5                       0,07%

FIMMG                                                          4                        0,06%

F.P. - C.G.I.L Medici                                     2                        0,03%

varie sigle                                                       3                        0,04%

TOTALE   complessivo                          7.073                    100,00%

La SOGLIA MINIMA per partecipare alle trattative nazionali  e’  pari al 5 % del totale complessivo che e’ di 7.073  per cui occorrono alla data del 1° gennaio  ANTECEDENTE all’anno di inizio delle trattative  almeno 354 (trecentocinquantaquattro) iscritti , sempre al 1° gennaio dell’anno precedente , attenzione , dell’inizio delle trattative .essivo 7.073 100,00%

Peer cui se le trattative iniziano quest’anno 2012 o nel 2013 , cosa molto probabile , solo CIPe   ( e con essa Federazione CIPe –SIMPef )  e FIMP hanno la certificazione della SISAC che al 1° gennaio 2011  e al 1° gennaio 2012 hanno raggiunto la soglia del 5% a livello nazionale , che e’ l’unica soglia che conta , per cui solo e solamente loro potranno partecipare alle trattative nazionali e quindi successivamente a quelle regionali ed aziendali e quindi ai rispettivi comitati regionali ed aziendali ( si chiama in gergo effetto cascata ).

Se partono le trattative nel 2012 o nel 2013  , dopo 2 anni in genere si firma ( es. nel 2015) e fino al 2018 ( vigenza del contratto futuro ) nessun altro sindacato potra’ fare alcuna trattativa regionale o aziendale , ne ovviamente potra’ far parte dei comitati aziendali o regionali della Pediatria di Libera scelta fino al 2018  .

Credo che il tutto sia abbastanza chiaro .

Per cui nessuna altro sindacato avra’ alcuna voce in capitolo e di fatto ai tavoli che contano sara’ sempre assente e quindi non contera’ , di fatto , NULLA .

Se, invece,  le trattative partissero  dopo , esempio nel 2014 ,bisognera’ avere il fatidico 5 % alla data del 1° gennaio 2013. Ovviamente cio’ significa che fino al 2016 (epoca della possibile chiusura delle trattative nazionali)   non potra’ comunque partecipare ad alcuna trattativa  regionale o aziendale e non potra’ COMUNQUE far parte dei tavoli regionali ed aziendali , fino almeno al 2017, a difendere gli interessi diretti dei colleghi che “ teoricamente “ ma solo teoricamente rappresentano, visto che non sono considerati rappresentativi  .

Ammettendo che le trattative partano nel 2014 , nella migliore delle ipotesi , si concluderanno , come sempre entro il 2016 e solo da quell’anno o con maggiore probabilita’ dal 2017 , nella migliore delle ipotesi , (sempre se si raggiunge la soglia del 5 % alla data del 1° gennaio 2013 , ne prima ne dopo , la data e’ tassativa ) si potra’ partecipare ai tavoli , alle trattative e ai comitati regionali o aziendali che contano .

Ricapitolando un vecchio o nuovo sindacato , diverso da CIPe, (e quindi da Federazione CIPe – SIMPeF)  e dalla FIMP :

1)      nella prima ipotesi non contera’ niente fino al 2018 (cioe’ in pratica fra non meno di 6 –sei- anni) ;

2)      nella seconda ipotesi non contera’ niente , ma proprio niente , fino al 2017 (cioe’ in pratica fra non meno di  5  – cinque - anni).

CHIARO !   ed  INCONFUTABILE

Per cui  invito i colleghi a valutare con molta , molta ma molta attenzione e soprattutto         “ cum  granu salis” la possibilita’ di  pericolosi quanto  INUTILI salti  nel buio , per  garantire al solito pifferaio una apparente ed inutile poltrona o poltroncina o sgabello che dir si voglia.

Essere rappresentati conta e conta tanto sia per il presente che soprattutto per il futuro ,  per cui iscriversi ad altri sindacati che non siano CIPe , ( o Federazione CIPe-SIMPeF) o FIMP credo che debba ritenersi del tutto inutile almeno fino al 2017    o  fino al 2018 .

Dimenticavo : chi non fa parte dei due sindacati FIRMATARI del CONTRATTO NAZIONALE ( CIPe – Federazione CIPe SIMPeF- e FIMP ) non potra’ piu’ sedere fino al 2017 o fino al 2018 ad alcun comitato regionale o aziendale anche se ne faceva parte in passato , in quanto verra’ immediatamente sostituito , essendo la nomina  fatta dai soli  sindacati rappresentativi e firmatari  .

Ragionate colleghi , ragionate .

e sopratutto :   Attenti alle false illusioni del solito  pifferaio “ poltronista”   locale .

Letto 2849 volte Ultima modifica il Mercoledì, 18 Luglio 2012 19:09
Creato e Gestito da Italian Solution