Domenica, 30 Settembre 2012 01:22

Intervista Al Presidente Nazionale CIPe e di Federazione CIPe-SIMPeF- Dott. Francesco Azzaro In evidenza

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Da Pediaforum - L'intervista e' del Collega Beppe Marini - Cari Colleghi, come qualcuno di voi avrà notato in questi giorni sta girando sulle Agenzie un comunicato congiunto
dei due sindacati UNP e SMI che dichiara testualmente: Il Sindacato dei Medici Italiani (Smi) e l'Unione Nazionale Pediatri (Unp) hanno dato vita alla nuova sigla SMI-UNP (Federazione Pediatri).Consegnate le deleghe alla Sisac che ha certificato la rappresentatività nell’area [...]". E SMI rincara la dose, specificando che "finisce il duopolio nella Pediatria di Libera scelta, una rottura con il passato". Dal momento che gran parte della mia giornata svolgo attività sindacale nella CIPe, e un po' conosco la rigida normativa che regola la rappresentatività sindacale, mi è sembrata una notizia perlomeno da verificare. Inoltre sono moderatore di un forum pediatrico nazionale, in cui sono presenti iscritti CIPe, FIMP, UNP e SMI, e per rispetto di tutti voi - comunque siate targati - ci tengo che sul forum si faccia informazione chiara e corretta. A questo punto ho voluto capirci meglio e - da iscritto CIPe - ho chiesto un parere sulla notizia al mio Presidente (il dott. Francesco Azzaro), a cui riconosco una competenza giuridica non comune per un medico, non solo in campo sindacale. Domanda e risposta secche, ecco cosa gli ho chiesto e come mi ha risposto: D: Dott. Azzaro, cosa serve ad un sindacato per avere la rappresentatività sindacale, cioè per avere la potestà di sedersi a tutti i tavoli aziendali, regionali e nazionali per rappresentare la categoria dei Pediatri di famiglia? R: Occorre fare un distinguo per non ingenerare confusione e false aspettative. Per tutta la durata del vigente ACN la rappresentatività regionale ed aziendale è di esclusiva competenza dalle sigle firmatarie e cioè FIMP e C.I.Pe.. Nessuna altra sigla nonostante abbia superato la soglia del 5% in vigenza dell’ACN ne acquisisce il diritto. Questo è un dato di fatto inconfutabile e ben chiaro. Ogni anno tutte le asl d’Italia inviano alla SISAC gli iscritti ai sindacati attestati dalla trattenuta che risultano al 1° gennaio. La SISAC operando una semplice somma aritmetica certifica il numero. Qualora detto numero sia uguale o superiore al 5% la sigla sindacale acquisisce il diritto di essere convocata per l’anno successivo alle trattative del rinnovo ACN e basta. Quindi, per essere chiari e sgombrare qualunque dubbio, la certificazione SISAC non concede l’ammissione del sindacato sic e simpliciter, da subito, in tutti i tavoli periferici, ma fa acquisire a tutte le sigle sindacali il diritto di convocazione per trattative nazionali quando inzieranno . Ciò è valido anche per le sigle firmatarie dell’ACN vigente. Ai fini del computo della rappresentatività e del raggiungimento della soglia minima del 5% è prevista l’aggregazione di più organizzazioni sindacali con la specifica che il soggetto contrattuale è univocamente rappresentato da una sigla , partecipa alle trattative e sottoscrive gli Accordi e mantiene il diritto di rappresentatività contrattuale fintanto che la situazione soggettiva resti invariata ( art.22 comma 12 ACN ). D: E la Federazione SMI-UNP l'ha firmato? R: Evidentemente no, perchè ai tempi non esisteva e singolarmente i due sindacati non avevano i numeri per partecipare alle ultime trattative; gli unici due sindacati ad aver firmato il vigente ACN sono FIMP e CIPe. D. Allora forse la Federazione SMI-UNP intende per "rappresentatività" solo il raggiungimento del quorum di deleghe? R. Certamente si. Dicono il vero perché come ho già detto anche le aggregazioni sindacali sono previste per il raggiungimento del 5% ,ma occorre precisare che detta rappresentatività è utile unicamente per la convocazione per il 2013, sempre che in detto anno partano le trattative nazionali solo e soltanto per quelle. Non per polemica, ma per chiarezza: SMI-UNP oggi è legittimata solo a sedersi al prossimo tavolo per il rinnovo dell’ACN e non altro. E non solo, non basta nemmeno partecipare alle prossime trattative, dovranno anche FIRMARE il nuovo ACN e solo così saranno pienamente rappresentativi a livello regionale e aziendale. La rappresentatività sindacale è di NATURA PATTIZIA , è solo la firma dell'ACN che ti legittima ad essere presente in periferia.(leggasi : trattative regionali ed aziendali e partecipazione al Comitato Regionale ed ai Comitati Aziendali ) D: Per me è chiaro, ma possiamo invitare i rappresentanti SMI-UNP a replicare a questa intervista? R: Perchè no? La normativa è chiara, ma per amore di verità ogni contributo è sempre ben accetto. COMMENTO DELLA REDAZIONE Necessita far conoscere , a chi fa finta di non saperlo , che per legge in atto vi e' il blocco delle convenzioni fino al 2014 , per cui le trattative non potranno iniziare prima del 2015 e concludersi non prima del 2016 . Queste date OBBLIGATORIE dovrebbero molto fare riflettere chi vuol cavalcare una fatua notizia , che per il momento appare del tutto AVVENIRISTICA . LO STAFF
Letto 3367 volte Ultima modifica il Giovedì, 08 Novembre 2012 22:34

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