Lunedì, 21 Dicembre 2015 09:03

Salta dalla Legge di Stabilità l'emendamento sulla Responsabilita' Medica

Scritto da
  • dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font
  • Stampa
  • Email
Vota questo articolo
(0 Voti)


Dietro front Del Governo  e inolre..............niente più assunzioni in sanità

 Abbiamo scherzato !!!!!!

Siamo tornati alle promesse ,promesse e ancora …… promesse .

Salta dalla Legge di Stabilità l'emendamento per l'assunzione di medici e personale sanitario. Lo hanno affermato i sindacati medici nel corso di una conferenza stampa per illustrare lo sciopero generale della categoria indetto per il 16 dicembre. La presentazione dell'emendamento da parte del governo era stata annunciata la settimana scorsa dal senatore Roberto Ruta del Pd. Saltano pure, aggiungono i sindacati medici, le norme sulla responsabilità medica. 

Dalla Legge di Stabilità, ha affermato il segretario della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg) Giacomo Milillo, ''sono saltate le norme relative alla responsabilità medica contro il fenomeno della cosiddetta medicina difensiva, e questo perchè nessuno ha ritenuto credibile il meccanismo economico che partendo dai risparmi ottenibili con tali norme avrebbe dovuto finanziare le assunzioni del personale sanitario. Di conseguenza, salta anche l'emendamento per le assunzioni''.  

La Commissione europea garantisca un equo orario di lavoro per i medici e il personale sanitario in Italia. Lo chiedono con un'interrogazione parlamentare gli eurodeputati M5S Piernicola Pedicini e Marco Affronte. Nel 2014 la Commissione europa aveva rinunciato a deferire l'Italia dinanzi alla Corte di giustizia Ue - ultimo passaggio di una procedura d'infrazione - per la violazione della normativa europea sull'orario di lavoro (2003/88/CE) da parte della normativa italiana sull'orario di lavoro dei medici e del personale del servizio sanitario nazionale. La direttiva europea prevede il limite di 48 ore per l'orario lavorativo settimanale medio e il diritto a periodi minimi giornalieri di riposo di 11 ore consecutive. «A distanza di un anno dall’entrata in vigore della legge, la situazione del personale medico italiano non è mutata - spiegano i due eurodeputati M5S - in quanto i medici sono ancora sottoposti a turni di lavoro spropositati e illegittimi, con il pericolo che venga messa a rischio la sicurezza delle cure nei riguardi degli ammalati». Pertanto Pedicini a Affronte chiedono alla Commissione europea di considerare “una nuova procedura d'infrazione contro l'Italia così come aveva già fatto del 2011”.

In merito alla proposta di legge sulla responsabilità del personale sanitario "c'è condivisione dell'impianto da parte del Pd e del Governo" e "……….speriamo di approvarla entro primavera". Lo assicura Federico Gelli, relatore della pdl approvata in Commissione Affari Sociali della Camera e presentata oggi a palazzo Valentini. "Ho parlato col ministro Boschi delle tempistica - aggiunge - avendo rassicurazioni della volontà a procedere celermente. C'era l'ipotesi dell'emendamento in legge di Stabilità. Anche se non ci sarà, ho chiesto garanzia che il progetto vada avanti". La pdl, specifica il responsabile sanità del Pd, "è iscritta all'ordine del giorno nell'Aula della Camera per domani ma probabilmente la discussione non inizierà prima di gennaio". Con questa Legge "il cittadino non perde nessun diritto" e "non è un salvacondotto per i medici" ma ha l'obiettivo di "agevolare l'iter di risarcimento e arginare il contenzioso". Prima di avviare il contenzioso per un danno subito durante le cure, il paziente danneggiato avrà due possibilità per avere risposte in tempi rapidi. "La prima è tentare la conciliazione tramite la nomina di un perito. La seconda è l'azione diretta sulla compagnia di assicurazioni che assicura la struttura in cui si è verificato il danno. Infine, ci sarà sempre la possibilità di intentare una causa legale". Introduce inoltre una copertura assicurativa obbligatoria,

cosa che sembrerebbe scontata ma "ci sono strutture, pubbliche e private, che ancora non la hanno".

 

Fonte Redazione DottNet
14/12/2015 

 

Letto 1534 volte Ultima modifica il Lunedì, 21 Dicembre 2015 09:09
Creato e Gestito da Italian Solution